Viaggi Fotografici – IRLANDA: da Dublino a Cork

By 13 Giugno 2013 Gennaio 22nd, 2015 Blog Fotografico, Storie Fotografiche

Seconda tappa del viaggio fotografico in Irlanda, ci siamo mossi verso il sud dell’isola, a Cork. Alcune informazioni utili sulla tappa:

Viaggio fotografico in Irlanda
Tappa 2 – da Dublino a Cork

Lunghezza del tragitto

250km

Durata del percorso in automobile

2.45h

Viaggio Fotografico in IrlandaDopo la sosta per visitare la Città di Dublino, siamo partiti verso il sud per iniziare il viaggio fotografico in Irlanda a bordo della nostra auto presa a noleggio. Inizialmente eravamo indecisi, se partire verso il Nord o verso il Sud (con la cognizione che comunque saremmo arrivati in entrambi i posti prima o dopo). A posteriori sono contento di questa scelta perché il Nord è stato la parte più interessante, vederlo subito all’inizio ci avrebbe portato a visitarlo di fretta e con una certa ansia, pensando che non saremmo riusciti a finire tutto il giro dell’Irlanda.

Uscendo da Dublino, siamo stati attenti ad evitare di prendere l’autostrada M50 (leggi articolo sull’introduzione se te lo sei perso) non tanto per il costo di 2,00€ ma perché non avevamo ben capito il metodo di pagamento automatico.Autostrade in Irlanda

Le autostrade in Irlanda sono tutte come in questa foto; hanno 2 corsie per lato più zone di sosta. Nell’immagine potete vedere la mia compagna di viaggio, Francesca, mentre ci cambiavamo di posto per la guida. A differenza di Dublino, si inizia a vedere il paesaggio Irlandese, che è la cosa che più mi ha attratto e fatto sì che scegliessimo l’Irlanda come meta del nostro viaggio fotografico.

Mucche in una strada secondaria in Irlanda

Il gestore dell’Albergo a Dublino dove avevamo dormito, ci aveva fatto un po’ di terrorismo psicologico quando gli abbiamo detto le distanze che volevamo percorrere ogni giorno, e ci siamo resi conto che in realtà le autostrade collegano bene tutta l’isola e che non servivano 5 ore di auto per arrivare a Cork ma solamente 2.30. Abbiamo così deciso, a metà strada circa, di uscire dall’autostrada e fare parte del tragitto su strade secondarie fermandoci quando vedevamo qualcosa di interessante. Ecco quindi le mucche che ho ritratto, sembravano in posa dato che ci guardavano tutte.

La prima tappa che abbiamo fatto è stata Cashel, rovine di un castello con un cimitero tipico e molto fotogenico. Il difetto di questo castello è che, essendo molto turistico, non gode della tranquillità e fotograficamente è meno interessante di quanto si pensa (sicuramente anche a causa dell’impalcatura per i lavori che stavano facendo al castello). È comunque molto interessante da visitare.

Il castello di Cashel in Irlanda ed il suo Cimitero

Una volta arrivati a Cork, ci siamo impegnati a cercare un Bed&Brekfast; è stato parecchio difficile, erano tutti pieni e siamo stati costretti a prendere un Hotel abbastanza costoso e parecchio sporco. Cork non è affatto una bella cittadina, è molto industriale e non son riuscito a trovare nulla che suscitasse la mia attenzione. Per fortuna ci siamo spostati a Sud, dove sapevamo esserci un faro (sono segnati sulle mappe).

Faro di Crossheaven in Irlanda, LIghthouse

In questa foto, si vede il Faro di Roches point ed è stata scattata da Crossheaven.

Crossheaven, vista della spiaggia

Infine, in questa foto, scattata da Francesca Zupin, si vede la spiaggia di Crossheaven, dove alcuni ragazzi stavano facendo una grigliata con i pesci che stavano pescando. Purtroppo non sono riuscito a scendere in quanto il tramonto era già passato e dovevamo appena cercare una discesa.

Per me che adoro le fotografie di paesaggio, questa tappa non è stata molto soddisfacente; dato che per arrivare all’ovest, è abbastanza d’obbligo fare un passaggio al sud, modificherei il tragitto arrivando a Waterford o, facendo un viaggio più lungo, a Baltimore. Inizialmente avevamo pensato a Cork come meta in quanto è una delle città più grandi.

Se sei interessato alle stampe o ai file di qualche immagine postata, Contattami

About Piero Pausin

Piero Pausin, classe 1985, si appassiona alla fotografia e privilegia da sempre il digitale, accompagnando gli scatti ad elaborazioni personali che però non stravolgono mai la realtà. Nel corso degli anni ha approfondito diversi stili di fotografia, scoprendo la sua strada nel ritratto e nel reportage, trovando sempre il tempo per qualche foto a paesaggi incontaminati in orari e posti scomodi. Nel 2009, spinto dalla volontà di creare un punto di incontro e di formazione per i fotografi del nordest d’Italia, fonda assieme ad alcuni amici Fotonordest, un’associazione fotografica che in pochi anni si afferma sul territorio coinvolgendo oltre 1400 fotografi