Come scegliere una nuova cinghia per la reflex

Avete mai pensato di sostituire le cinghie delle vostre fotocamere?

Oggi vi parliamo delle cinghie della Blackrapid.

Quelle in dotazione con la macchina fotografica sono delle semplici cinghie di stoffa da portare al collo. La scelta che potete fare, però, è molto varia e dipende da molti fattori.

Perchè prendere un’altra cinghia per la macchina fotografica?

Quando ho comprato la reflex di categoria maggiore e la tenevo con un obiettivo pesante per tante ore, il collo ne risentiva. Così ne ho presa una adatta alle mie esigenze, la Blackrapid woman strap, una tracolla ideale per donne. Per donna? Si, la Blackrapid propone modelli sia per uomo che per donna, la differenza? L’ergonomia della cinghia; quella da donna segue le curve femminili senza comprimere il seno, mentre quella maschile è più lineare.

Cosa la differenzia dalle cinghie “normali”? Sono cinghie più lunghe che si portano a tracolla, non pesano sul collo e rendono la presa della macchina fotografica più veloce e più dinamica. Sono molto resistenti, si attaccano con una vite nel foro dove, solitamente, si avvita l’attacco del treppiede. Se lo stringete bene, non si sposta di un millimetro! Io la trovo molto comoda soprattutto quando la mia sessione fotografica dura molte ore (quindi, soprattutto all’aperto).

Ma ci sono altri svariati modelli, tra i quali, quello a doppia cinghia, utilizzato da Piero. Funziona nello stesso modo di quella singola, ma si possono attaccare due corpi macchina.
Quando usarla? Ovviamente, quando non si ha tempo di cambiare obiettivo e si preferisce avere già la macchina abbinata a quello giusto. Quindi, durante i matrimoni … ma potrebbe esser utile anche in altre situazioni, per esempio quando si scattano foto ad animali: passare da un tele ad un mediotele potrebbe farti perdere il momento ideale dello scatto.

A fine giornata, la differenza tra avere una cinghia normale ed una dedicata, è tanta! La schiena e le spalle scaricano il peso in modo completamente differente (e di certo migliore)!

I prezzi sono piuttosto abbordabili per quanto riguarda la versione singola, un po’ più alti per quella doppia

About Piero Pausin

Piero Pausin, classe 1985, si appassiona alla fotografia e privilegia da sempre il digitale, accompagnando gli scatti ad elaborazioni personali che però non stravolgono mai la realtà. Nel corso degli anni ha approfondito diversi stili di fotografia, scoprendo la sua strada nel ritratto e nel reportage, trovando sempre il tempo per qualche foto a paesaggi incontaminati in orari e posti scomodi. Nel 2009, spinto dalla volontà di creare un punto di incontro e di formazione per i fotografi del nordest d’Italia, fonda assieme ad alcuni amici Fotonordest, un’associazione fotografica che in pochi anni si afferma sul territorio coinvolgendo oltre 1400 fotografi