In focus

By 25 Marzo 2015 6 Marzo, 2019 Blog Fotografico, Libri Fotografici

La recensione del libro di oggi e’ In focus, I grandi ritratti di National Geographic.

Può un libro compatto, di 500 pagine ma grande, solamente, meno di 20 per 20 cm, rispondere alla domanda “come si realizza un grande ritratto?” ?

 Questo volume tenta di fornire una risposta presentando una raccolta di immagini realizzate da 280 fotografi dalla creazione della National Geographic (associazione scientifica e educativa, fondata nel 1888, che si è sempre proposta il fine di scoprire e presentare i luoghi e i popoli sconosciuti della Terra).

La risposta non è univoca, i ritratti presentati sono talmente diversi tra loro da avere pochissime cose in comune. Ma sono tutte immagini che parlano da sé, senza bisogno di spiegazioni, e che riescono a colpire profondamente chi le guarda.

Il libro copre oltre un secolo di storia della fotografia ed è suddiviso in periodi che corrispondono, all’incirca, ai cambiamenti delle attrezzature e delle tecniche. Non è solo la parte tecnica ad esser analizzata, ma anche il diverso sguardo del fotografo e, di conseguenza, quello che le fotografie volevano raccontare al pubblico nelle diverse epoche. E’ essenziale, per esaminare correttamente un’immagine, considerare sia il modo in cui è stata realizzata sia il periodo storico. Lo sguardo di un fotografo degli anni venti è completamente diverso da quello di uno degli anni ottanta, ha un background di conoscenze e valori che non permettono paragoni tra i loro scatti.

Il volume è composto da 6 capitoli principali, suddivisi in sezioni più piccole.

L’introduzione generale è di Leah Bendavid-Val (direttrice della sezione libri fotografici del National Geographic per quasi vent’anni), mentre i singoli capiti sono introdotti da brevi saggi scritti da 5 fotografi di fama mondiale.

1- I ritratti del National Geographic

2- Prima del 1930, l’insolito e l’esotico. Introduzione di Stuart Franklin

3- Gli anni ’30 e ’40 Lontano dalla depressione e dalla guerra. Introduzione di Sam Abell 

4- Gli anni ’50 e ’60 L’epoca d’oro del kodachrome. Introduzione di Jodi Cobb

5- Gli anni ’70 e ’80 Ritorno al realismo. Introdizione di William Albert Allard

6- Dagli anni ’90 al presente. Fotografia e ambiguità. Introduzione di David Alan Harvey

Titolo del libro

In focus

Editore

National Geographic

Giudizio personale

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E’ un libro adatto a stare nella libreria di tutti, non solo in quella di un appassionato di fotografia. Sfogliando il libro si effettua un viaggio lungo un secolo tra le immagini della nostra Storia.

About Piero Pausin

Piero Pausin, classe 1985, si appassiona alla fotografia e privilegia da sempre il digitale, accompagnando gli scatti ad elaborazioni personali che però non stravolgono mai la realtà. Nel corso degli anni ha approfondito diversi stili di fotografia, scoprendo la sua strada nel ritratto e nel reportage, trovando sempre il tempo per qualche foto a paesaggi incontaminati in orari e posti scomodi. Nel 2009, spinto dalla volontà di creare un punto di incontro e di formazione per i fotografi del nordest d’Italia, fonda assieme ad alcuni amici Fotonordest, un’associazione fotografica che in pochi anni si afferma sul territorio coinvolgendo oltre 1400 fotografi