COME REALIZZARE UNA BELLA FOTOGRAFIA DI PAESAGGIO – LO SCATTO REMOTO

By 5 Aprile 2013 22 Gennaio, 2015 Blog Fotografico

Lo scatto remoto (o telecomando) è uno strumento molto utile per realizzare una buona fotografia di paesaggio. Il suo pregio è che, utilizzandolo, non occorre toccare la reflex e quindi si evitano eventuali vibrazioni che potrebbero rovinare la nitidezza dell’immagine.

Pur essendo un articolo economico, è bene saper scegliere il modello corretto per evitare un acquisto non idoneo alle proprie necessità, quindi:

Come scegliere uno scatto remoto per eseguire una bella fotografia di paesaggio?

Prima di tutto, è bene sapere che le macchine hanno attacchi differenti, ecco una tabella che riassume i modelli:

 

Tabella attacchi scatto remoto

L’ho presa dal sito Phottix, ottimo fornitore di scatti remoti non originali.

Dopo aver trovato il proprio innesto dell’attacco remoto, vediamo le altre differenze:

Scatto remoto originale o universale?

La scelta tra un telecomando originale (Canon, Nikon, Pentax…) e uno universale (Phottix, varie marche cinesi) è in parte dovuta al prezzo; un telecomando Canon a filo costa dai 18€ in su ma nei negozi fisici l’ho trovato anche a 40€. Con le stesse caratteristiche si può trovare un analogo scatto remoto cinese alla metà del prezzo.

Certamente i prodotti di marca offrono una qualità maggiore ma per quello che deve fare uno scatto remoto, non serve. Come resistenza, io ho rotto sia un Canon a filo che uno compatibile.. nello stesso punto (attacco del cavo) e devo dire che buttarne via uno Canon o uno Made in China, è economicamente diverso.

Scatto remoto a cavo o infrarossi?

A questa domanda, rispondo con un bel “dipende”. I telecomandi a cavo sono sono più limitati rispetto ai rispettivi modelli senza fili in quanto hanno un raggio d’azione di 1mt (lunghezza del cavo) ma hanno la comodità che non avendo batterie non si possono scaricare e (per me cosa molto importante) è più difficile perderli o che cadano a terra. Tra i due modelli ho sempre preferito quelli a cavo.

Quali tipologie di scatto remoto?

Esistono vari tipi di telecomandi, quelli semplici con l’unico scopo di scattare e quelli più avanzati che permettono di programmare una serie di scatti ogni tot. secondi e altre funzioni molto interessanti. Il telecomando semplice, vi andrà bene per il 99% dei casi, mentre se volete scattare delle notturne con lo star trail (la scia di stelle) risulterebbe utile avere uno scatto programmato. Un modello molto utilizzato è il Canon TC-80N3 ma si può trovare il relativo modello universale a molto meno come il Timetrends 24/JJC.

lo scatto remoto e la fotografia di paesaggioEcco un esempio di uno startrail che senza l’ausilio di un telecomando non sarebbe stato affatto possibile realizzare.

Conclusioni

Lo scatto remoto è indispensabile e, dati i prezzi ridotti, vi consiglio di prendere il Timetrends, con pochi soldi vi permette di avere tutte le impostazioni necessarie a fare qualsiasi tipo di scatto.

 

Cliccate il link se volete leggere tutte le altre puntate di Come realizzare una bella foto di paesaggio

Se avete domande, dubbi o chiarimenti, scrivete qui sotto o CONTATTATEMI

About Piero Pausin

Piero Pausin, classe 1985, si appassiona alla fotografia e privilegia da sempre il digitale, accompagnando gli scatti ad elaborazioni personali che però non stravolgono mai la realtà. Nel corso degli anni ha approfondito diversi stili di fotografia, scoprendo la sua strada nel ritratto e nel reportage, trovando sempre il tempo per qualche foto a paesaggi incontaminati in orari e posti scomodi. Nel 2009, spinto dalla volontà di creare un punto di incontro e di formazione per i fotografi del nordest d’Italia, fonda assieme ad alcuni amici Fotonordest, un’associazione fotografica che in pochi anni si afferma sul territorio coinvolgendo oltre 1400 fotografi